Si trova qui: Accoglienza Politica di sviluppo Acqua Centesimo di solidarietà - Comuni solidali

Centesimo di solidarietà - Comuni solidali

Pubblicato il: 14. 10. 2009

Alliance Sud della Svizzera Italiana ha lanciato nel 2004 una campagna originale presso i Comuni e le aziende dell’acqua potabile : Centesimo di solidarietà che ha per obiettivo far partecipi i Comuni ai problemi del pianeta mettendo in pratica il motto un’azione locale per un risultato globale.

donne pozzo campiVersando un centesimo per ogni metro cubo di acqua consumata annualmente, un Comune ha la possibilità di dare prova di solidarietà con una comunità povera del Sud. I soldi così raccolti sono affi  dati a un’associazione locale e sono destinati a progetti riguardanti la costruzione di pozzi, l’approvvigionamento idrico in Paesi dove l’acqua potabile e la sua gestione sono problematiche, per la sanità o l’agricoltura.

 1,2 milliardi senza acqua pulita

Il Centesimo di solidarietà contribuisce alla riduzione, entro il 2015, della parte di popolazione che non ha accesso all’acqua potabile e direttamente alla realizzazione dell’Obiettivo del Millennio 4 – che ha lo scopo di ridurre la mortalità infantile – e dell’Obiettivo del Millennio 7 - che garantisce la sostenibilità ambientale.

Nel mondo più di 1,2 miliardi di persone bevono acqua proveniente da fonte contaminate e ogni anno più di cinque milioni di persone muoiono per aver bevuto acqua non potabile. Ogni otto secondi un bambino muore a seguito di una malattia legata all’acqua.

I Comuni ticinesi che hanno aderito al Centesimo di solidarietà (un centesimo x 1000 litri di acqua consumata annualmente in solidarietà con una comunità povera del Sud) scelgono loro stessi i progetti per i quali vogliono impegnarsi prendendo contatti direttamente con le associazioni non profit. A tutt’oggi sono una ventina i Comuni ticinesi che hanno aderito a questa iniziativa.

Un ruolo pioniere per Lamone

Il Comune di Lamone ha svolto il ruolo di pioniere. E’ stato dopo una serata pubblica nel 2004 di riflessione sulla gestione dell’acqua come bene comune che le sue autorità hanno preso la decisione di aderire al Centesimo di solidarietà.

Il funzionamento è semplice e non comporta spese. Finanziariamente, si tratta di un trasferimento, per altro modesto, da un Paese ricco a uno povero. Queste iniziative coinvolgono le autorità e la popolazione, anche se non è sempre facile convincere le istanze politiche.

Il concetto di solidarietà Nord-Sud è uno dei criteri alla base della nozione di sviluppo sostenibile. Esso è però raramente preso in considerazione nelle azioni a raggio locale, come ad esempio Agenda 21.

Le due iniziative Centesimo di solidarietà e solidarit’eau suisse, che si presentano in una veste relativamente semplice da attuare, permettono di sensibilizzare le autorità e la popolazione sulla scarsità dell’acqua (aspetto ambientale) e sull’ineguaglianza concernente l’accesso a questa risorsa a livello planetario (aspetto sociale ed economico).

Nei Paesi in via di sviluppo, queste azioni permettono la messa in opera di piccoli progetti decentralizzati che vanno ad agire direttamente sugli interessi della popolazione locale.

Si costata che per Comune un minimo di un centesimo per metro cubo di acqua consumata significa circa un franco per persona all’anno.

Contatti : Lavinia Sommaruga   Tel: 091 967 33 66

Schede elaborate dall' Ufficio Federale dello sviluppo territoriale ARE. Testo: King Zollinger  &  Co. Advisory Services, Zurigo, Anne DuPasquier, Christine Richard, ARE – 30.11.2008

Centesimo di solidarietà - Comuni solidali (pdf, 123kb)
Buoni esempi in Solidarietà internazionale

Azioni sul documento

AcquaDossier elettronico
Acqua – risorsa vitale

Incentrato in primis sulla problematica della privatizzazione dell’acqua, questo dossier accompagna una scheda pedagogica dedicata al documentario “L’oro blu”. Da allora si è aperto a tematiche più ampie ed intende seguire globalmente la gestione di questa risorsa vitale (in francese). ...>>

 
Strumenti personali