L'emissione «Il Ponte» della RSI sull'Agenda 2030

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Saprà la Svizzera essere coerente con le decisioni legate all'applicazione dell'Agenda 2030? Alliance Sud è intervenuta alla trasmissione televisiva Il Ponte/RSI sulla Cooperazione allo sviluppo.

Il 25 settembre, la comunità internazionale ha approvato le nuove linee guida per lo sviluppo sostenibile. Agenda 2030 chiede a tutti gli Stati e ai governi del pianeta di realizzare 17 obiettivi che toccano tutti gli ambiti: dall’ambiente, alla società e all’economia.

Eva Schmassmann, esperta del dossier politica di sviluppo per Alliance Sud è stata membro della delegazione ufficiale svizzera al vertice degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) a New York.

Ella ha detto "E' una agenda molto ambiziosa che definisce degli obiettivi molto chiari, di lotta contro la povertà, per l'ecologia e una economia sostenibile, per delle condizioni eque di lavoro. Tutto dipenderà da come gli Stati la applicheranno". E' una agenda universale contrariamente agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Sarà importante analizzare dove bisogna agire.

E' chiaro che entro il 2030 la povertà estrema deve essere debellata e nessuna persona deve vivere in povertà. La realizzazione di questa agenda richiede molti soldi. Ma non sembra che il Consiglio Federale stia andando in questa direzione con i tagli contemplati. "Lo 0.5% del reddito nazionale lordo per la cooperazione allo sviluppo non sarà raggiunto" prosegue Eva Schmassmann. Il preventivo della Cooperazione allo sviluppo contempla anche i soldi per l'asilo. "E' importante ma questi soldi non fanno parte della cooperazione allo sviluppo". 

E' intervenuta nella trasmissione Il Ponte della RSI portando la sua esperienza.

Per ulteriori informazioni:

Eva Schmassman, esperta del dossier politica di sviluppo per Alliance Sud e membro della delegazione ufficiale svizzera

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