Passare dalle parole di Parigi agli atti

Unternehmenssteuerreform III
Consultazione
Nella sua posizione, Alliance Sud critica la revisione prevista della legge sul CO2. Perchè non permette alla Svizzera di essere all’altezza delle sue “ambizioni elevate”.

L’accordo di Parigi sul clima punta sull’autoresponsabilità e la cooperazione degli Stati membri. Ma le conseguenze distruttrici dell’avanzata del cambiamento climatico potranno essere evitate solo con un mix ragionevole di misure ambiziose all’interno del paese e un sostegno sufficiente alle misure di protezione del clima e di adattamento nei paesi dai mezzi più limitati. La Svizzera si è impegnata attivamente nell’elaborazione di questo accordo futuristico sul clima. Si è anche espressa, tramite la sua partecipazione alla “high ambition coalition” per la sua attuazione ambiziosa in tutti i paesi, affinché il riscaldamento del clima globale possa essere limitato possibilmente a 1.5 gradi celsius al massimo.

Alliance Sud considera quindi importante e urgente la ratificazione dell’accordo di Parigi. Ma bisogna anche attuarlo nella legislazione nazionale in modo coerente. È per questo che Alliance Sud è molto critica nei confronti della revisione presentata in merito alla legge sulla riduzione delle emissioni del CO2 entro il 2020 e alle sue implicazioni con il sistema di trading europeo delle emissioni.

Il disegno di legge non tiene conto degli obiettivi e delle ambizioni dell’accordo di Parigi sul clima. Ma Alliance Sud lo rifiuta soprattutto perché non propone alcuna misura di sostegno finanziario ai paesi o alle popolazioni più toccate dal cambiamento climatico e del quale sono meno responsabili, come esplicitamente previsto nell’accordo di Parigi.