Diritto alle sementi

1.4.2020
Articoli di politica
Negli accordi di libero scambio con i paesi del Sud, la Svizzera esige l’introduzione di leggi severe in materia di protezione delle varietà vegetali, che impedirebbero agli agricoltori il libero accesso alle sementi. Ciò è inaccettabile.

Negli accordi di libero scambio con i paesi del Sud, la Svizzera esige l’introduzione di leggi severe in materia di protezione delle varietà vegetali, conformemente alla Convenzione internazionale UPOV 91 (ratificata nel 1991). La protezione delle varietà vegetali, una sorta di brevetto sulle sementi, garantisce alle aziende selezionatrici i diritti di monopolio, di cui beneficiano soprattutto le multinazionali dell’agricoltura, mentre agli agricoltori non è più permesso scambiare e vendere liberamente le sementi.

Nell’ambito della Coalizione svizzera per l’accesso alle sementi, Alliance Sud lancia un appello affinché la Svizzera non esiga delle leggi severe sulla protezione delle varietà vegetali nei suoi accordi libero scambio. Queste leggi impediscono agli agricoltori di scambiare e vendere liberamente le sementi, come fanno da sempre. In tal modo, si mettono in pericolo i sistemi agricoli locali, che garantiscono la diversità delle sementi e la sicurezza alimentare.

Scrivete anche voi una lettera alla SECO e dimostrate la vostra solidarietà alle famiglie di agricoltori e di agricoltrici in Malesia e in altre parti del mondo.

Le organizzazioni seguenti collaborano in seno alla coalizione: Pane per tutti, Sacrificio Quaresimale, HEKS/EPER, Swissaid, Public Eye.

Video

Monopoles sur les semences: comment la Suisse promeut la faim