Commercio e investimenti

Articolo GLOBAL+
28.6.2017

Investimenti responsabili in Iran?

Le imprese dovrebbero rispettare i diritti dell’uomo, anche quando investono all’estero. Quale ruolo deve avere la Svizzera a tal proposito nell’accesso dei suoi investitori all’eldorado iraniano?
Articolo GLOBAL+
30.3.2017

Sì alla mondializzazione, purché sia equa.

L’elezione di D. Trump alla presidenza degli USA ha confermato un fenomeno in espansione: il rifiuto della mondializzazione di una parte sempre più crescente dell’opinione pubblica occidentale. Il movimento "altermondialista" aveva ragione? Analisi
Consultazione
18.1.2017

Un sostituto inadeguato della Legge cioccolato

Le sovvenzioni all’esportazione dei prodotti agricoli svizzeri non sono più conformi all’OMC. La Svizzera deve eliminare la “Legge cioccolato”. Ma la proposta del Consiglio federale è inadeguata dal punto di vista della politica di sviluppo.
Articolo GLOBAL+
14.1.2017

TISA: Le negoziazioni girano a vuoto

Malgrado le pressioni dell’amministrazione Obama, gli Stati contraenti hanno gettato la spugna: il TISA non verrà concluso in dicembre. Numerose disposizioni restano problematiche, in particolare la liberalizzazione dei servizi pubblici.
Articoli di politica
19.12.2016

La Svizzera e il TISA: la posizione del Seco.

La Segreteria di Stato dell'Economia (Seco) ha scritto una risposta alla nostra opinione, pubblicata da Le Temps il 6 dicembre. La pubblichiamo qui. Con la contro-risposta e gli argomenti della sua autrice, Isolda Agazzi. Dibattito a seguire.
Articoli di politica
6.12.2016

La Colombia cede a Novartis

Pare che sia la minaccia di una causa di Novartis ad aver convinto la Colombia a rinunciare ad emettere una licenza obbligatoria dell’anti cancro Glivec.
Articolo GLOBAL+
24.8.2016

Multinazionali svizzere denunciano state

Glencore contro la Colombia, Alpiq contro la Romania e forse presto anche Novartis contro Bogotà. Denunce scaturite sulla base dei trattati svizzeri di protezione degli investimenti.
Riassunto
4.8.2016

Investimenti: Philip Morris contro l’Uruguay

Nel 2010 Philip Morris ha fatto causa all’Uruguay concernente la sua legislazione anti-tabacco. La multinazionale reclama 25 milioni di USD di risarcimento. L’8 luglio 2016, l’Uruguay ha vinto – ma questa causa non avrebbe mai dovuto esistere.
Riassunto
1.2.2016

Ciclo di Doha: raccolto laborioso e minacciato

Il ciclo di Doha, lanciato nel 2001, è bloccato. In quindici anni sono stati registrati solo pochi progressi. Per Alliance Sud un contesto multilaterale come l’OMC è comunque preferibile ai trattati bilaterali o regionali di libero scambio.

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