Accoglienza
Accordo di libero scambio con la Cina: diritti umani sufficienti?
Lettera d’Alliance Sud al giornale «Le Temps» pubblicata il 4 giugno 2013 in risposta all’editoriale del 24 maggio. ...>>
14 giugno: simposio annuale di «Diritto senza frontiere»
Il ragionevole dovere di diligenza delle imprese in materia di diritti umani e d’ambiente è la prima rivendicazione della campagna «Diritto senza frontiere». Durante il suo simposio annuale, l’importanza e l’efficacia di un tale dovere di diligenza, cosî come le diverse forme che può prendere, verranno discusse da esperti internazionali e personalità del mondo politico svizzero. ...>>
Accordo di libero scambio con la Cina
I negoziati dell’accordo di libero scambio tra la Svizzera e la Cina sono stati conclusi il week-end scorso. La piattaforma Cina critica l’opacità del processo di negoziato e la mancanza d’informazioni sul contenuto dell’accordo. ...>>
«Diritto senza frontiere»: Commissione del Consiglio degli Stati rifiuta gli atti
La Commissione di politica estera del Consiglio degli Stati (CPE-S) ha deciso di non dar seguito alla petizione «Diritto senza frontiere». Questo atteggiamento passivo contraddice totalmente la realtà delle vittime di violazioni dei diritti umani. «Diritto senza frontiere» critica vigorosamente questa decisione. ...>>
Negoziati per un accordo internazionale sui servizi
Per rimediare al blocco del ciclo di Doha, una ventina di paesi membri dell’OMC, fra cui la Svizzera, negozieranno questa primavera un accordo internazionale sui servizi. Per i paesi in via di sviluppo si tratta di un duro colpo al multilateralismo così come al ciclo di Doha, da cui essi si attendono miglioramenti, principalmente nell’ambito agricolo. ...>>
L’UE introduce un obbligo di reporting per le imprese
La Commissione europea ha pubblicato oggi una direttiva sul reporting extra-finanziario. Le imprese di una certa dimensione avranno, d’ora in avanti, l’obbligo di informare annualmente sui loro sforzi in materia di diritti umani, dell’ambiente, dei diritti del lavoro e della lotta contro la corruzione. «Diritto senza frontiere» saluta favorevolmente questa misura e chiede al Consiglio federale di fare in modo che, attraverso disposizioni vincolanti, anche le imprese svizzere realizzino in futuro una politica credibile e trasparente di responsabilità sociale ed ambientale. ...>>

